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Caduta dei capelli: quali possono essere le cause e i rimedi
05 ott 2026

Caduta dei capelli: quali possono essere le cause e i rimedi

La caduta dei capelli è un fenomeno molto più complesso di quanto possa sembrare. È del tutto normale perdere una certa quantità di capelli ogni giorno, poiché ogni follicolo segue un ciclo di crescita, riposo e caduta. Tuttavia, il problema si presenta quando la perdita diventa improvvisa e abbondante, i capelli iniziano a diradarsi o la loro struttura cambia in modo evidente.

Le possibili cause della caduta dei capelli

  • Effluvio telogenico: una caduta diffusa che può manifestarsi alcuni mesi dopo un periodo particolarmente stressante per l'organismo. Interventi chirurgici, infezioni, febbre alta, perdite di peso significative, stress, cambiamenti drastici nella dieta o alcune condizioni fisiologiche possono alterare temporaneamente il normale ciclo di vita dei capelli. È proprio il ritardo con cui si verifica la caduta a rendere difficile collegarla all'evento scatenante e ci si può accorgere del problema quando la causa iniziale sembra ormai lontana.
  • Carenze nutrizionali: nutrienti come ferro, zinco, vitamina B12, folati e altri sono essenziali per processi fondamentali nel corpo e, quando scarseggiano, possono portare a capelli più deboli o a una maggiore caduta. Se noti una caduta dei capelli che persiste o è particolarmente intensa, è una buona idea parlarne con il medico. Potrebbe essere utile fare degli esami per scoprire se c'è una carenza, per poi iniziare un’ integrazione.
  • Fattori ormonali: cambiamenti nella funzione tiroidea, gravidanza, il periodo dopo il parto, menopausa e altre fluttuazioni ormonali possono influenzare il ciclo di crescita dei capelli. In questi casi, un trattamento cosmetico può migliorarne l'aspetto, ma non affronta necessariamente la causa sottostante. Se la caduta dei capelli si accompagna ad altri sintomi come alterazioni del ciclo mestruale, stanchezza persistente, variazioni di peso o altri segnali insoliti, è fondamentale non limitarsi a trattamenti esterni e consultare un professionista.
  • Abitudini cosmetiche aggressive: tinture frequenti, trattamenti chimici aggressivi, l'uso di piastre a temperature elevate e acconciature molto strette possono danneggiare il fusto del capello, rendendolo più fragile e predisponendolo alla rottura. In questi casi, potrebbe sembrare che i capelli stiano cadendo, mentre in realtà una parte del problema è legata alla loro fragilità.

I rimedi: come limitare la caduta

  • Detersione corretta: quando noti un aumento della caduta dei capelli, il primo passo è dare un’occhiata al cuoio capelluto e, se necessario, modificare alcune abitudini che potrebbero indebolire i tuoi capelli. Non è necessario ridurre la frequenza dei lavaggi per paura di perdere più capelli, ma scegliere lo shampoo in base alle caratteristiche della tua cute: che sia grassa, secca o sensibile, ognuna ha le sue esigenze specifiche. Massaggia delicatamente il prodotto con le dita, senza strofinare con forza, aiuta a pulire senza causare irritazioni inutili.
  • Asciugatura gentile: i capelli bagnati sono più fragili e soggetti a rottura, quindi strofinarli energicamente con l’asciugamano o spazzolarli subito dopo la doccia può danneggiarli ulteriormente. È meglio tamponare delicatamente l’acqua in eccesso e utilizzare strumenti appropriati, soprattutto se i capelli sono lunghi o particolarmente delicati. Anche il calore merita attenzione: phon, piastre e arricciacapelli non devono essere completamente eliminati, ma è consigliabile evitare temperature troppo elevate e contatti prolungati, utilizzando sempre prodotti che proteggono dal calore.
  • Alimentazione corretta: per garantire una crescita sana, i capelli hanno bisogno di un giusto apporto di proteine, ferro, zinco e altri micronutrienti. Integrare nella propria dieta fonti proteiche di qualità, come legumi, uova, pesce, frutta secca, cereali e una vasta gamma di frutta e verdura, è fondamentale per una crescita sana. È particolarmente importante evitare diete drastiche o eccessivamente restrittive, poiché una riduzione significativa delle calorie o delle proteine può influire negativamente sulla crescita dei capelli.
  • Integratori anticaduta: formule che contengono micronutrienti come zinco, biotina, ferro o vitamine del gruppo B possono essere indicate in caso di caduta eccessiva dei capelli. La scelta ideale si basa su formulazioni che contengono biotina (vitamina B8) e altre vitamine del gruppo B, fondamentali per la sintesi della cheratina e per il corretto metabolismo cellulare del capello. A queste si associano minerali chiave come lo zinco e il selenio, che proteggono le cellule dallo stress ossidativo autunnale e il ferro, indispensabile per garantire una corretta ossigenazione delle radici. Risultano molto utili anche gli amminoacidi solforati come la cistina e la metionina, che costituiscono i mattoni fondamentali della struttura del capello, e gli estratti vegetali come la serenoa repens o l'equiseto, utili per regolare l'attività ormonale locale e rimineralizzare la chioma.

Ci sono momenti in cui è meglio non fare affidamento solo sull'automedicazione. Se ti trovi di fronte a una caduta improvvisa e abbondante, a zone chiaramente diradate o completamente prive di capelli, o se hai prurito intenso, arrossamenti, dolore, desquamazione, oppure una perdita che non accenna a migliorare, è fondamentale consultare un medico.

Riconoscere precocemente la causa è essenziale per evitare di sprecare tempo con trattamenti inefficaci e per intervenire nel modo giusto.